Visualizzazione post con etichetta Shake it. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shake it. Mostra tutti i post

martedì 21 aprile 2009

LIMITI MASSIMI: Metro Station "Shake it" - Amy Macdonald "This is the life"

Due dei brani tormentoni della nostra classifica, che ci hanno tenuto più compagnia, domani raggiungono il LIMITE MASSIMO dopo trenta passaggi all'interno della vostra chart.

Per l'ultima volta ascolteremo i Metro Station con "Shake it" e Amy Macdonald con "This is the life".







domenica 5 aprile 2009

Video of the week: "Shake it" Metro Station

Sono stati una nostra première, sono stati alla posizione numero uno, sono il nostro "risveglio muscolare" e sono quasi arrivati al LIMITE MASSIMO, chi sono?? Ma i Metro Station!!


Artist of the week: Metro Station

Hanno debuttato alla numero uno della nostra "Hit Chart" e ora si stanno avvicinando al LIMITE MASSIMO. Ecco a voi tutto quello che c'è da sapere sul nuovo gruppo del momento, che ci fa colonna sonora anche per il nostro "risveglio muscolare":

Se a qualcuno venisse l'idea di creare una 'capsula del tempo' del 2007 – una raccolta di suoni e testi che rispecchiano lo spirito e l'energia del momento –farebbe bene ad inserirvi una copia dell'eponimo album d'esordio dei Metro Station.Certo la band è molto giovane (è l’età in cui per divertirti devi girare con la carta d’identità contraffatta), ma i richiami dance dei Metro Station, così incredibilmente orecchiabili su testi altrettanto avvincenti riflettono perfettamente cosa significa essere un adolescente nel nostro tempo.Possiamo definirla una band svezzata da Internet e da Internet creata: è stato infatti il supporto della smisurata schiera di sostenitori online a fare del gruppo la star di MySpace nel giro di poche settimane. Una band che diversi mesi prima di firmare un contratto discografico era riuscita a catturare l'attenzione della stampa alternativa (n. 1 nella classifica delle "22 Best Underground Bands") e delle riviste URB e Teen Vogue.Nonostante la giovane età i Metro Station sono riusciti a farsi strada da soli e nel giro di un anno, lasciato il precario impiego al centro commerciale, si sono ritrovati a registrare con i Motion City Soundtrack. Il gruppo è realmente il prodotto di un'epoca e di una generazione e si prepara a dare il meglio di sé. I Metro Statio sono: Trace (voce, chitarra), Mason (voce, chitarra), Blake (tastiere, sintetizzatore), Anthony (percussioni). Il percorso di formazione dei Metro Station attraversa tre fasi: Trace e Mason si incontrano ad Hollywood all'inizio del 2006 in quello che si può semplicemente definire 'un appuntamento rock al buio' organizzato dalle madri. Trace e Mason, trasferitisi a L.A. rispettivamente da Nashville e da Dallas, vanno alla ricerca di musicisti che condividano i loro gusti musicali. Quando finalmente si incontrano l'intesa non è affatto immediata. "Non avevo mai incontrato nessuno come Trace", ammette Mason. "Piercing alle labbra, tatuaggi, frequentava i club rock. Io invece me ne stavo rinchiuso nella mia stanza a comporre canzoni alla chitarra".Quando iniziano a scrivere insieme si instaura subito un'intesa singolare. "Dopo aver scritto una canzone scoprivano delle affinità su un piano differente", ricorda Trace. "Ecco perché oggi è il mio migliore amico. In un brano cerchiamo di catturare le stesse cose. La nostra musica è incentrata sull'essere giovani e sul desiderare qualcosa in più dalla vita: su questa lunghezza d'onda Mason ed io ci siamo sintonizzati perfettamente fin dal principio".Il senso di frenesia, la ricerca costante di affinità e di intesa, sono tra le componenti essenziali del sound dei Metro Station e spiegano l'entusiasmo che si è creato attorno al loro nome. "Veniamo praticamente da ogni luogo", sottolinea Mason, "E siamo solo di passaggio. Ecco cosa si prova ad essere un teenager: il desiderio incontrollabile di fuggire per trovare la giusta destinazione. Ecco a chi è rivolta la nostra musica".La band individua la propria collocazione (ed il proprio nome) il giorno in cui Trace e Mason incontrano Blake, il genio del sintetizzatore che collabora al loro primo singolo, "Seventeen Forever". Con l'aggiunta della pulsante sonorità lo-fi di Blake (una suggestiva registrazione audio a 'bassa fedeltà'), i Metro Station individuano la propria nicchia ideale."Seventeen Forever" è al primo impatto un brano pop con reminiscenze elettroniche anni '80, dove il battito vibrante del sintetizzatore accompagna le voci armoniche di Mason e Trace. Ma l'atmosfera orecchiabile cela toni più cupi. Il ritornello ricorda all'ascoltatore che "we won't be seventeen forever, but we can get away with this tonight (Non avremo diciassette anni per sempre, ma per stanotte possiamo farla franca)", a sottolineare l'effimero senso di libertà che si manifesta con la crescita."Seventeen Forever" balza in vetta alla classifica MySpace. Qui la band attira l'attenzione di diverse major discografiche, oltre che del provetto batterista Anthony, che farà con la band un intero set di prova senza interruzioni: l'intesa è tale che i ragazzi decidono che devono assolutamente averlo nel gruppo. Ora un team di quattro musicisti, i Metro Station si preparano a tenere testa alla realtà che li ha visti consacrare, da un giorno all'altro, indiscusse star di Internet.

venerdì 30 gennaio 2009

PREMIERE: "Shake it" Metro Station

Domani la "Hit Chart" riparte ed in mancanza di Federica, Matolas vi terrà compagnia con il solito appuntamento e vi regala la Première del nuovo gruppo con il fratello di Miley Cyrus che sta riscuotendo un successo mondiale: i Metro Station con "Shake it"



I'll take you home if you don't leave me at the front door (leave me at the front door)

Your body's cold, but girl we're getting so warm

And I was thinking of ways that I could get inside (get inside)

Tonight you're falling in love (let me go now)

This feeling's tearing me up (here we go now)


Now if she does it like this, will you do it like that?

Now if she touches like this, will you touch her right back?

Now if she moves like this, will you move her like that? (Come on)


Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it


Your lips tremble but your eyes are in a straight stare (straight stare)

We're on the bed but your clothes are laying right there

And I was thinking of places that I could hide (I could hide)

Tonight you're falling in love (let me go now)

This feelings tearing me up (here we go now)


Now if she does it like this, will you do it like that?

Now if she touches like this, will you touch her right back?

Now if she moves like this, will you move her like that? (Come on)


Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it


I saw you dancing and I couldn't get you off my mind

(I could tell that you could tell that I was takin' my time)

I was thinking of ways that you would stay and be mine

(Your body's shaking, turn me on, so I can turn off the lights)


Now if she does it like this, will you do it like that?

Now if she touches like this, will you touch her right back?

Now if she moves like this, will you move her like that? (Come on)


Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it


Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it

Shake, Shake, Shake, Shake, uh shake it
Powered By Blogger